Ultima modifica: 4 gennaio 2015

Carta dei Servizi

CARTA DEI SERVIZI

PREMESSA
La Carta dei Servizi dell’ Istituto Comprensivo “Via Dal Verme” ha come ispirazione fondamentale gli articoli 3, 33 e 34 della Costituzione Italiana:

                                                                                           Articolo 3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Articolo 33

L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.
La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.
Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.
La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.
E` prescritto un esame di Stato per l’ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l’abilitazione all’esercizio professionale.
Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.

Articolo 34

La scuola è aperta a tutti.
L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.
I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.
La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.

 

A. PRINCIPI FONDAMENTALI
Gli operatori scolastici dell’ Istituto comprensivo “ Via dal Verme” si impegnano a tradurre i principi che seguono in comportamenti concreti mediante:
• l’analisi e la riconsiderazione sistematica delle procedure adottate
• l’elaborazione e la revisione del Progetto d’Istituto
In particolare tutti gli operatori si impegnano:
• alla leale condivisione di principi e criteri professionali
• all’assunzione di logiche operative e di pratiche didattiche comuni, almeno nelle linee fondamentali
• alla promozione dei dei valori etici della democrazia e del pluralismo, con esplicito riferimento agli Articoli della costituzione citati nella Premessa.
A.1. Uguaglianza, imparzialità e regolarità
Il servizio scolastico è erogato tramite un’azione continua e regolare improntata ad equità ed obiettività
A.2. Accoglienza e integrazione
La scuola si impegna a favorire l’accoglienza, l’inserimento e l’integrazione di tutti gli alunni, con particolare riguardo alla fase di ingresso, alle situazioni di disagio, di svantaggio e di disabilità. Nello svolgimento della propria attività, ogni operatore ha pieno rispetto dei diritti degli utenti.
A.3. Partecipazione, efficienza e trasparenza
Istituzioni, personale, genitori e alunni sono protagonisti responsabili dell’attuazione della “Carta”, attraverso una gestione partecipata della scuola, nell’ambito della collegialità prevista dalla Legge. Al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, la Scuola si impegna a semplificare le procedure e a dare un’informazione tempestiva e completa. L’attività scolastica ed in particolare l’orario di servizio di tutti i componenti si ispirano a criteri di efficienza, efficacia e flessibilità organizzativa.
A.4. Libertà di insegnamento, aggiornamento e formazione
La progettazione dell’Istituto Comprensivo è funzionale alla formazione dell’alunno, ne facilità le potenzialità contribuendo allo sviluppo della personalità e assicura il rispetto della libertà di insegnamento dei docenti nel quadro delle decisioni collegiali assunte. L’aggiornamento e la formazione in servizio costituiscono un impegno fondamentale per tutto il personale scolastico; ogni decisione in merito viene stabilita dal Collegio Docenti, a seguito di un’accurata fase di studio della fattibilità e della funzionalità rispetto alle prospettive dell’Istituto Comprensivo.

B. AREA DIDATTICA
La scuola, con l’apporto professionale di tutto il personale, ognuno con le mansioni che sono state regolamentate e con la collaborazione delle famiglie, delle Istituzioni e della società civile, è responsabile della qualità delle proprie attività educative e didattiche e si impegna a garantirne l’adeguatezza alle esigenze formative degli alunni.
B.1. Il Curricolo Verticale
L’Istituto Comprensivo “Via Dal Verme” elabora il curricolo Verticale in accordo con tutti gli ordini di scuola presenti in ogni plesso. E’ promossa ogni conoscenza reciproca di Orientamenti, Programmi e Programmazioni fra i tre differenti livelli di Istruzione, resa possibile da appositi incontri fra dipartimenti in orizzontale (stesse interclassi) e verticale (stesse discipline)
B.2. Programmazione Educativa dei Consigli di Classe e di Interclasse
E’ il documento di riferimento per l’azione ducativa della Scuola relativa al contesto in cui essa opera. E’ parte integrante del Piano dell’Offerta Formativa annuale.
B.3. Programmazione Disciplinare Annuale
Costituisce il curricolo personale di ogni alunno ed è riferita ad ogni disciplina e ad ogni classe. Viene rivista periodicamente secondo il criterio della essenzialità e della formalità dei contenuti. I docenti sono impegnati ad introdurre, se necessario, integrazioni e miglioramenti.
B.4. Programmazione per alunni diversamente abili, BES, DSA
Gli insegnanti di sostegno, gli assistenti educatori, i genitori ed i docenti nelle cui classi siano inseriti alunni con certificazione, partecipano ai GLHO per l’elaborazione, la stesura e l’aggiornamento del profilo dinamico funzionale e del piano educativo individualizzato. Tale piano viene verificato ed aggiornato periodicamente.
La programmazione specifica per gli alunni BES e/o DSA viene elaborata dal team educativo, in accordo con l’eventuale diagnosi di riferimento e sottoscritta dal genitore nel PDP.
B.5. Programmazione settimanale per la Scuola Primaria
La programmazione di team è puntata sugli aspetti del curricolo trasversale, quali:
• operare un confronto, collegando il profitto nelle varie discipline con gli eventuali elementi di tipo psico-sociale emersi
• diagnosticare in maniera comune eventuali problemi del singolo e/o della classe e concordare strategie di intervento
• preparare piattaforme che promuovano il “patto formativo”, dichiarando in maniera esplicita l’operato della scuola, i limiti della portata dell’intervento scolastico e la necessità di un eventuale rinforzo da parte dei genitori.
Il team concorda le modalità di accoglienza di alunni e genitori, la cadenza e il contenuto delle verifiche, i modelli comportamentali da offrire come esempio agli alunni ed ogni altro esempio utile ad arricchire l’offerta formativa.
B.6. Consigli di Classe mensili Scuola Secondaria
Gli incontri mensili fra i Docenti della Scuola Secondaria promuovono l’organizzazione comune del lavoro da svolgere nelle classi.
Nel corso della riunione si evidenziano i punti di forza e di debolezza, sia dal punto di vista didattico che disciplinare e si ricercano strategie comuni finalizzate al recupero dello svantaggio e alla promozione dell’eccellenza.
Si evidenziano inoltre punti in comune nelle Programmazioni, per poter, là dove possibile, seguire un iter trasversale nelle varie discipline.
B.7. Rapporto Docente – Alunno
Nel rispetto del proprio ruolo e in relazione alle singole situazioni, i docenti colloquiano con gli alunni in modo pacato e teso al convincimento, evitando forme di intimidazioni o minaccia di punizioni mortificanti.

C. ATTIVITA’ FUNZIONALI ALL’INSEGNAMENTO
Il Collegio Docenti delibera l’uso di ore aggiuntive di Servizio rispetto a quelle istituzionali previste nel contratto collettivo per far fronte, anche in corso d’anno scolastico, ad eventuali necessità organizzative e didattiche.
C.1. Rilevazione degli apprendimenti e incontri con le famiglie
L’atto valutativo formale ha scansione quadrimestrale. La continuità dell’informazione alle famiglie viene assicurata mediante colloqui pomeridiani a cadenza quadrimestrale e con modalità individuali
C.2. Comunicazione
La comunicazione della valutazione si basa sulla stesura, lettura guidata e consegna del documento di valutazione. L’incontro con le famiglie ha carattere informale e aperto, orientato all’offerta e allo scambio di informazioni descrittive sull’itinerario di formazione percorso dall’allievo. Gli insegnanti illustrano i livelli di competenza raggiunti, quelli da consolidare, quelli in via di acquisizione, facendo riferimento alla documentazione interna in loro possesso. I rapporti con i genitori sono improntati ai princìpi di trasparenza, completezza e partecipazione. Nel quadro dei propri impegni individuali di servizio, in caso di necessità e su invito del Dirigente Scolastico, i docenti si rendono disponibili ad incontrare i genitori anche al di fuori degli incontri in calendario.
C3. Utilizzo strumenti di documentazione didattica
Il registro di classe e il giornale dell’insegnante hanno carattere preminentemente professionale ed interno. In particolare, la funzione essenziale del registro è quella di documentare sinteticamente il quadro delle decisioni didattiche assunte collegialmente dai docenti. Il giornale ha lo scopo di documentare l’andamento degli apprendimenti e dei processi educativi, in modo che si possa ricostruire sinteticamente la “storia” di ogni allievo in relazione alle singole discipline del curricolo. I diversi tipi di dati che vi sono registrati costituiscono la base informativa per la strutturazione dei giudizi da esprimere nel documento di valutazione.
C4. Sorveglianza alunni
I docenti in servizio garantiscono la massima sorveglianza degli alunni nel tempo scolastico in ogni attività organizzata e libera. L’obbligo di vigilanza comprende l’accompagnamento al portone di uscita o al confine delle pertinenze scolastiche.

D. ASPETTI ORGANIZZATIVI PARTICOLARI
La scuola è consapevole che attraverso le pratiche ed i comportamenti che essa adotta passano implicitamente dei contenuti etici ad alto valore educativo inerenti alla sfera della relazionalità sociale. Per questo si impegna a sorvegliare quanto più possibile tutti gli aspetti del proprio curricolo implicito.
D1. Procedura dei reclami
Tutti gli operatori si impegnano ad assumere un atteggiamento di apertura e disponibilità in merito ai problemi che possono emergere in ambito scolastico, illustrando al riguardo il corretto spirito della norma agli interlocutori interessati. Ogni reclamo deve essere trasmesso in forma scritta, con un recapito del mittente, al quale si darà risposta nel più breve tempo possibile.
D2. Strumenti di comunicazione
Il sito Internet,e l’albo dell’Istituto Comprensivo sono i principali strumenti di veicolazione delle informazioni all’esterno; essi vengono affidati alla cura del Funzionario Amministrativo e dei collaboratori. Le circolari interne del Dirigente Scolastico e le comunicazioni rivolte ai genitori seguono i criteri della massima chiarezza possibile e del numero minore possibile.
D3. Rilevazione del gradimento dell’offerta formativa
L’Istituto Comprensivo raccoglie elementi utili alla valutazione del servizio, effettuando rilevazioni mediante questionari, opportunamente tarati, rivolti a tutte le componenti scolastiche, elaborando anche comparazioni sulle dinamiche nel corso degli anni.

E. ASPETTI DI CARATTERE AMMINISTRATIVO
L’ufficio di segreteria si attiene a criteri di funzionalità del lavoro amministrativo rispetto agli obiettivi educativi e didattici proposti e deliberati dagli organi collegiali e di correttezza delle procedure regolamentari in tutti i settori di sua competenza.
E1. Servizi amministrativi
La scuola garantisce i seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi: celerità delle procedure, trasparenza, informatizzazione dei servizi di segreteria, tempi ridotti di attesa agli sportelli, flessibilità degli orari degli uffici a contatto con il pubblico per particolari necessità di tipo amministrativo. Le pratiche per le iscrizioni e i trasferimenti adeguatamente motivati e vistati dal Dirigente Scolastico sono evase al momento.
E2. Orari degli uffici
Gli uffici di segreteria e lo sportello amministrativo presso la sede centrale dell’ Istituto Comprensivo “Via dal Verme” rimangono aperti al pubblico secondo questo orario:

ORARI DI APERTURA DELLA SEGRETERIA AL PUBBLICO E AI DOCENTI 
LunedìDalle 8:30 alle10:30
MercoledìDalle 10:30 alle 12:30
GiovedìDalle 15:00 alle 16:00

Salvo casi di urgenza, per i docenti l’accesso è consentito a partire dalle ore 09:00 .
Il Dirigente Scolastico riceve il pubblico su appuntamento.
E3. Informazione e riconoscimento degli addetti, albi accessori
La scuola assicura all’utente la tempestività del contatto telefonico e si impegna, attraverso iniziative del Dirigente Scolastico, ad adempiere alle norme prescritte per quanto riguarda gli organigrammi degli uffici, gli organi collegiali, gli albi e la pubblicizzazione degli orari, nonché le disposizioni sul diritto di accesso alle informazioni, sulla riservatezza e sul cartellino di riconoscimento. Oltre all’albo dell’Istituto Comprensivo, sono a disposizione spazi espositivi per le varie componenti scolastiche.

F. CONDIZIONI AMBIENTALI DELLA SCUOLA
La scuola fa proprio il principio secondo cui le condizioni ambientali in cui essa opera sono un fattore potenziale per l’incremento della qualità degli esiti educativi.
F1. Sicurezza e prevenzione dei rischi inerenti alle strutture
La scuola si impegna a sensibilizzare le istituzioni interessate al fine di garantire agli alunni la massima sicurezza interna ed esterna attraverso un controllo sistematico dei fattori di rischio legati all’edificio e agli impianti.
F2. Sicurezza e prevenzione dei rischi inerenti alle procedure
Sulla base delle indicazioni provenienti da esperti allo scopo individuati, la scuola costruisce una mappa dei fattori di rischio per quanto attiene alle attività che in essa sono svolte e per ognuno di essi il Dirigente Scolastico fornisce disposizioni specifiche mediante ordini di servizio.
F3. Piano di evacuazione dell’edificio
La scuola si impegna ad inserire nella programmazione ordinaria tutte le attività da svolgersi in collaborazione con i Vigili del Fuoco, attinenti alle esercitazioni pratiche per casi di emergenza o all’approfondimento teorico dei fattori di rischio per gli alunni.

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